+ Benessere

l benessere (da ben – essere = “stare bene” o “esistere bene”) è uno stato che coinvolge tutti gli aspetti dell’essere umano, e caratterizza la qualità della vita di ogni singola persona. Comunemente il benessere viene percepito come una condizione di armonia tra uomo e ambiente, risultato di un processo di adattamento a molteplici fattori che incidono sullo stile di vita.

Non un semplice slogan elettorale, per la prima volta non un semplice programma elettorale ma passi concreti e operativi per ottenere il meglio per l’Italia e gli italiani.

Veniamo subito alle soluzioni a noi le polemiche, i litigi, le lotte di potere non ci interessano, vogliamo condividere tutte le soluzioni da poter attuare nei primi 100 giorni di Governo per mettere in moto il cambiamento e mettere in circolo il VACCINO MGO contro corruzione, sprechi, furbetti, speculatori.

Qui di seguito i passi operativi nei primi 100 giorni di Governo

Passi operativi di tutti i Ministeri

Un economia migliore per l’Italia e per gli italiani con uguaglianza economica tra Sud, Centro e Nord

  1. La Carta D’Identità Digitale
  2. Internet Veloce Gratis Per Tutti I Cittadini Italiani
  3. Riqualificazione Del Territorio
  4. Sociale

La Carta d’Identità Digitale porterà meno burocrazia

Meno burocrazia vuol dire meno tempo perso in code, alla ricerca di documenti, trovare soluzioni per il lavoro, la famiglia e la scuola e la sicurezza.

Sarà tutto a portata di mano: conti correnti, bancomat, carte di credito, tesserino sanitario, codice fiscale, passaporto, patente, certificati, proprietà, ecc ecc.

La dichiarazione dei redditi sarà automatica e in tempo reale, creando un bilancio familiare con entrate e uscite per una migliore gestione della famiglia. Tutte le entrate come in un conto corrente e tutte le spese divise per tipologia, esempio: spese per l’energia (gas, luce, acqua), spese scolastiche, spese per vestirsi, spese per mangiare, spese per la salute, spese per spostarsi, ecc. Automaticamente vedo quanto incide il 20% di tasse su quello che mi rimane tra entrate e uscite e posso decidere di acquistare qualcosa per me e la mia famiglia o pagare le tasse. In ogni caso partecipo alla crescita (art. 4 Costituzione)

Internet veloce gratis per tutti i cittadini italiani

Questa connessione faciliterà la comunicazione tra cittadini e istituzioni per conoscere tutti i diritti, nuove opportunità, bandi, concorsi, gare d’appalto, tutto quello che ci renderà uguali con gli stessi diritti premiando la trasparenza e l’onestà.

Senza problemi di costi per la connessione il cittadino potrà essere più presente nella vita del Governo interagendo con referendum, sondaggi, scelte senza perdite di tempo e costi ma sopratutto in tempo reale ovunque siamo.

Aiuto concreto alle famiglie che possono lavorare da casa abbattendo costi di trasporto e relativo inquinamento (art 9 Costituzione), aiuto ai genitori per seguire i figli nello studio (art. 30 Costituzione) aiutare i cittadini con la salute, il medico compila la ricetta on line, il farmacista la vede il cittadino ritira e paga il farmaco (art. 32 Costituzione)

Video sorveglianza della casa (art. 14 Costituzione)

Connessione tra auto per la tutela del cittadino, informazione in tempo reale tra auto e auto per traffico, incidenti, soccorso, ecc. Se c’è dialogo tra auto e ci avvisano di una strada con code e traffico fornendo una strada alternativa evitiamo perdite di tempo e inquinamento.

Se una metro dialogando con i cellulari vede che ci sono tanti passeggeri in attesa lo segnala e ne può partire un’altra.

Quando ci avviciniamo a casa la centralina termica inizia a scaldare la casa evitando sprechi.

E tantissime altre applicazioni che lasciamo studiare ai nostri Geni per migliorare la nostra qualità di vita e abbattere l’inquinamento.

Senza diventare fanatici e schiavi di internet ma utilizzandola solo per migliorare tutte quelle cose che possiamo delegare a APP e software come maggiordomi virtuali.

Riqualificazione del territorio

Una bella spiaggia curata (nel 2020 le potranno acquistare anche gli stranieri secondo la EU)) noi siamo per la tutela del nostro patrimonio (art. 9 Costituzione) e i 7.458 km di coste sono il patrimonio dell’Italia e degli italiani sono NOSTRE saranno fonte di turismo per l’Italia.

I nostri monumenti, chiese, musei, siti archeologici, parchi sono il nostro patrimonio dobbiamo fare manutenzione, curarli, proteggerli sono NOSTRI. Se vediamo qualcuno che li imbratta, li deturpa, non li rispetta dobbiamo segnalarli alla Polizia Municipale del Comune dove sono ubicati. I nostri Geni troveranno soluzioni per tutto a costi efficienti.

Verrà fatta una mappatura di tutto il patrimonio italiano con una graduatoria per importanza e urgenza degli interventi e i loro relativi costi. Così gli italiani conosceranno on line tutto sul loro patrimonio.

L’Agricoltura sarà un fattore importante per il rilancio dell’Italia con i suoi prodotti, attraverso le Università dobbiamo fare formazione e introdurre giovani per portare nel futuro le nostre tradizioni e avere un territorio curato.

DOP

La Denominazione di origine protetta è attribuita ai prodotti realizzati in un’area geografica specifica con metodi conformi a un preciso disciplinare.

STG

Con il marchio Specialità Tradizionale Garantita si indicano i prodotti agricoli e alimentari che abbiano una specificità legata al metodo di produzione o alla tradizione di una zona. Sarà necessario che vengano realizzati in tale zona, attualmente non è così.

PAT

I prodotti agroalimentari tradizionali sono i cibi tipici garantiti dal Ministero dell’Agricoltura, che li ha inseriti in un elenco.

BIO

Verrà istituito un ente certificatore per i prodotti bio che ne attestano origine, coltivazione, trattamenti, ecc.

Poiché gli alimenti che giornalmente consumiamo, sono spesso contaminati da pesticidi, interferenti endocrini, antibiotici, ormoni etc e tutto ciò contribuisce in modo importante alla insorgenza di varie patologie, sarebbe utile organizzare una serie di laboratori che vadano a controllare in modo sistematico e serio le principali derrate alimentari, anche su contaminanti che sono presenti in dosi molto basse, tipo gli interferenti endocrini, ma che con il passare del tempo, accumulandosi nei tessuti (specie l’adiposo) costituiscono una seria minaccia per l’organismo.

Infrastrutture: strade, porti, stazioni, aeroporti, ecc verranno verificati, aggiornati o progettati di nuovi dai nostri Geni che troveranno soluzioni per tutto a costi efficienti nel pieno rispetto dell’ambiente e del territorio ma sopratutto della Gente.

Sociale

Il diritto alla salute (art. 32 Costituzione) lo si può ottenere anche con l’informazione e la prevenzione.

Il grosso della spesa del SSN è dovuto alla cura delle patologie degenerative e neoplastiche.

Per quanto riguarda i tumori solidi è possibile monitorare le mutazioni che avvengono nei nostri geni, per valutare quando queste mutazioni superano il livello di guardia e cioè rilevare dei trend di stabilità della frequenza di mutazioni e/o le variazioni alleliche di quelle già esistenti, individuando l’eventuale instabilità genetica che potrebbe portare, nel corso degli anni all’insorgenza di un cancro.

È evidente che ciò ci consente, tramite la medicina di precisione, di rilevare le neoplasie nei primissimi stadi e cioè anche anni prima della loro manifestazione clinica.

Questa possibilità di intervento precoce ci permette di avere grandi possibilità di successo nella eradicazione della malattia.

La conseguenza sarebbe la diminuzione dell’incidenza delle suddette patologie con la possibilità di invecchiare meglio e con un grande risparmio per il SSN.

Altro grande capitolo della medicina preventiva è quello legato all’alimentazione, dove è possibile ridurre notevolmente l’insorgenza di numerose malattie degenerative, tipiche delle civiltà industrializzate, come il diabete, malattie cardiovascolari, sindrome metabolica, alcune patologie autoimmuni, ecc .

Si possono allestire tutta una serie di accertamenti che, insieme alla visita clinica, ci permettono di impostare una corretta alimentazione che allontana nel tempo l’insorgenza delle suddette patologie cronico-degenerative.

La malattia cronico-degenerativa è per sua natura una patologia che con il passare del tempo tende ad aggravarsi e richiede un notevole impegno finanziario per supportarla.

Altra cosa importante sarebbe quella di organizzare una campagna educativa sull’alimentazione, in modo da dare agli italiani una seria informazione ed evitare che vengano educati dalle varie notizie false che girano sulla rete. Questo attraverso la RAI

Attuando tutti i punti sopra citati della medicina preventiva, si diminuirebbe in modo significativo l’insorgenza delle malattie cronico-degenerative, offrendo cosi una vecchiaia più serena agli italiani e ciò inoltre permetterebbe di fare risparmiare al SSN una notevole quantità di denaro.

Più posti di lavoro

  1. Riqualificazione Del Territorio
  2. Formazione
  3. Gli imprenditori vengono in Italia
  4. Sicurezza

La riqualificazione del territorio (art. 9 Costituzione) la formazione ovvero l’incontro tra Università, ricercatori, imprenditori e artigiani per mappare e riqualificare il territorio creeranno tantissimi posti di lavoro.

Le infrastrutture da riqualificare, progettare, costruire e fare manutenzione creeranno tantissimi posti di lavoro.

Il turismo con la ristrutturazione delle strutture, abbellimento dell’ambiente, migliorie, accoglienza creeranno tantissimi posti di lavoro.

L’economia verde, il progetto del fotovoltaico e dell’acqua potabile creeranno tantissimi posti di lavoro.

La sicurezza off line e on line con l’implementazione della digitalizzazione e aiuti concreti alle Forze dell’Ordine e alla Polizia della Comunicazione creeranno tantissimi posti di lavoro.

L’unico settore dove prevediamo della disoccupazione sarà nella politica, però abbiamo un progetto per reinserirli nel Sociale facendogli aiutare gli immigrati nei centri di accoglienza.

Gli imprenditori vengono in Italia

Con le nostre riforme e progetti (un sistema fiscale equo, un ambiente pulito e sicuro e con un turismo in crescita) gli imprenditori vorranno investire in Italia creando posti di lavoro. Dovranno stare alle regole dell’Italia e alla nostra Costituzione.

Gli imprenditori potranno accedere, grazie alla Carta d’Identità Digitale al più grande data base (un sorta di ufficio di collocamento) dove offerte di lavoro si incontreranno con lavoratori, ricercatori, inventori e i nostri Geni.

Gli imprenditori potranno attingere nelle nostre Università per i geni, le ricerche, gli studi, le innovazioni.

Il data base collegherà. Geni, Imprenditori e territorio per creare uno sviluppo etico, innovativo e eco sostenibile.

Otterremo l’effetto contrario di quello che ha provocato la delocalizzazione per tasse elevate e costo del lavoro elevato.

1.557.000 posti di lavoro generati all’estero per cui stati sottratti al mercato interno circa 30.362 miliardi

Considerando che se queste aziende fossero rimaste in Italia il numero degli attuali disoccupati risulterebbe essere inferiore di una cifra corrispondente, circa un milione e mezzo, si sarebbe evitato l’esborso di circa 14,6 miliardi ogni anno per ammortizzatori sociali.

La contabilizzazione delle perdite subite negli ultimi dieci anni raggiunge cifre da capogiro: 1.000 miliardi sul fatturato, 300 miliardi sul mercato interno, 140 miliardi di ammortizzatori sociali. Totale: 1.440 miliardi.

Un ambiente migliore

Economia verde (detta Green Economy)

Economia Verde

Con il termine Green Economy (economia verde) si indica una economia il cui impatto ambientale sia contenuto entro dei limiti accettabili. Nella green economy svolge un ruolo di primaria importanza la tecnologia e la conoscenza scientifica (art. 9 e 32 Costituzione). Le fonti di energia tradizionali (di origine fossile) sono affiancate, se non sostituite, dalle fonti di energia alternative. In particolar modo, svolgono un ruolo di primaria importanza le energie rinnovabili, come ad esempio l’eolico, le biomasse, il solare, la geotermia, l’idroelettrico ecc.

Energie alternative

Le fonti di energia rinnovabile fanno leva sulle forze della natura per produrre energia utile per l’uomo. Non essendo legate ad una riserva o ad uno stock, si rinnovano allo stesso modo al termine di ogni ciclo. Per questa ragione sono dette “rinnovabili”. Anche l’energia nucleare svolge un ruolo di primo piano nelle green economy per la sua caratteristica di produrre energia senza causare anche l’emissione di gas serra. Tuttavia, il dibattito è ancora aperto per via della pericolosità e della gestione di lungo periodo delle scorie radioattive prodotte dal processo di fissione nucleare. Non tutti sono d’accordo a collocare l’energia nucleare nella green economy. Va comunque detto che la Green Economy non può essere concepita come una economia dipendente al 100% da energia pulita e rinnovabile. Allo stato attuale della storia dell’uomo, la green economy è una economia in cui le fonti fossili e quelle alternative contribuiscono a comporre il mix energetico necessario al soddisfacimento del bisogno energetico di un paese.

Possiamo anche ipotizzare di mettere (a spese dello Stato) su 1 mio di tetti italiani dei pannelli fotovoltaici da 6kw, questo inizialmente fino a coprire il fabbisogno di quasi tutte le famiglie italiane. L’Istat ha censito oltre 14,5 milioni di edifici in Italia.

L’obiettivo energia pulita per tutte le famiglie italiane ad un costo bassissimo vicino allo zero. Come? il consumo medio delle 16.648.813 famiglie (censimento ISTAT 2011) è di 3kw per cui per abbattere tantissimo i costi servirebbero quasi 8 mio di tetti con 6 mq di pannelli uguale a 48 mio di mq di pannelli a 2.000,00 euro al mq fanno un investimento di 96 miliardi di euro che corrispondo alla spesa per meno di due anni di pensioni d’oro dei politici.

1 milione di impianti da 6 kw producono 6 GW l’obiettivo di produrre 1kw a m2 abbassando i costi a 2.000,00 euro al mq pari ad un investimento per lo Stato di 12 miliardi di euro, non è irraggiungibile grazie ai nostri Geni e imprenditori.

È vero una centrale nucleare produce 4 GW di energia 24/24ore 7/7giorni e costa dai 3,5 ai 4 miliardi di euro (In molti casi che si stanno realizzando i costi sono lievitati per la sicurezza anche superiori ai 9 miliardi e il costo di manutenzione delle vecchie centrali è altissimo, lo stoccaggio è costoso e pericoloso). Siccome di solito si installano più reattori allora produce anche quando un reattore è fermo in manutenzione perché la produzione massima è modulabile.

I pannelli solari funzionano un certo numero di ore al giorno, normalmente 9/10 ore. Una centrale nucleare ha una vita di 60 anni i pannelli solari di circa 25/30, ma vogliamo accettare questa sfida per l’ambiente, un’Italia migliore per noi e i nostri figli.

Se sul primo milione di tetti mettiamo un impianto fotovoltaico fa del bene alla comunità perché riduce le emissioni di CO2 di circa 1.300 kg all’anno per cui 1,3 miliardi di kg di CO2. Ma c’è dell’altro… con il sole che abbiamo in Italia, un impianto da 3kw produce un guadagno netto cumulato tra i 21 e i 32 mila euro, ripagandosi da solo in circa 4 anni. Abbinando il fotovoltaico alle pompe di calore, si può produrre gratuitamente acqua calda, riscaldamento e climatizzazione estiva. Un impianto adesso costa l’80% in meno di quanto costava nel 2005. In più, i pannelli di ultima generazione offrono un rendimento di qualità per almeno 35 anni. Questo genererà posti di lavoro per produzione, installazione e assistenza, energia pulita, abbattimento dell’inquinamento, risparmio economico e un PIL di tutto rispetto (visto che i politici ci parlano spesso di PIL)

Il progetto si può realizzare negli stabilimenti di 3Sun azienda del Gruppo Enel  partecipata da Enel Green Power, dove noi cittadini siamo i maggiori azionisti tramite il Ministero del Tesoro. Il primo azionista di Enel infatti è il ministero dell’Economia con il 31,24 per cento, al secondo posto con il 2,071% dal 21 marzo 2014 la Bank of China che è anche azionista di Eni al 2,102%.

Efficienza energetica

Tecnologia verde ed efficienza energetica. Altro caratteristica peculiare della economia verde è l’impiego di tecnologie e tecniche in grado di aumentare l’efficienza energetica dei macchinari o delle abitazioni. Ciò significa che gli sprechi di energia e di risorse sono ridotti al minimo. I macchinari svolgono un medesimo lavoro consumando meno energia (save energy). Il guadagno in termini di efficienza è dato, in particolar modo, dalla riduzione degli sprechi e delle perdite di energia durante il processo di lavoro.

Ciclo dei rifiuti

Raccolta differenziata e riciclaggio. Nelle economie verdi il ciclo di produzione-consumo è studiato per ridurre al minimo la produzione dei rifiuti e degli scarti. I prodotti sono progettati per garantire un adeguato stoccaggio al termine del ciclo di vita di prodotto. I rifiuti sono raccolti mediante la tecnica della raccolta differenziata ed avviati al riciclaggio che permette, in tal modo, di reimmettere le materie prime in un nuovo ciclo di promozione. I rifiuti non riciclabili sono stoccati nelle discariche speciali o distrutti mediante termoincenerimento o biodistruzione (smaltimento chimico dei rifiuti). In tutti i casi, il ciclo prodotti-rifiuti deve garantire un impatto ambientale minimo.

Ambiente

Il rapporto tra l’ambiente e l’uomo è salvaguardato. Nella economia verde l’ambiente non è più considerato come fonte di pericolo o come risorsa da sfruttare fino all’osso, bensì come una risorsa da gestire con attenzione. Il rapporto tra uomo e ambiente è paritario. L’ambiente è preservato per proteggere la biodiversità, per produrre in modo sostenibile senza penalizzare le generazioni future, a tutela del paesaggio e per ridurre al minimo le conseguenze dell’inquinamento sulla salute dell’uomo.

Aria, acqua e cibo tre cose indispensabili per il diritto alla salute

Nel nostro programma come avete già letto ci occuperemo di abbattere l’inquinamento atmosferico con il progetto fotovoltaico per un’aria più pulita. Per l’acqua (il petrolio del futuro) non potendo rifare tutto il sistema di acquedotti e depuratori abbiamo pensato al progetto acqua pulita per tutte le famiglie italiane installando nelle case delle 16.648.813 famiglie (censimento ISTAT 2011) un depuratore prodotto e distribuito dallo Stato. Il costo si aggira sui 100,00 euro (grazie ai nostri Geni e imprenditori) per un totale di 1,66 miliardi di euro (questo creerà posti di lavoro) e se avete letto tutto il sito esiste la copertura. Dalle analisi del Censis, il 61,8% delle famiglie italiane acquista acqua minerale e il consumo medio è pari a 192 litri all’anno per persona. In media ogni famiglia italiana spende 234 euro all’anno (che non li spenderà più) per l’acqua in bottiglie di plastica. Del resto, il 31,2% della popolazione non si fida dell’acqua che esce dal rubinetto della propria abitazione: una percentuale che sale nettamente al Sud, ma che aumenta ovunque nel caso di allarmi connessi alla potabilità (si pensi ai casi di acqua contenente arsenico). Produrre, trasportare e smaltire bottiglie di plastica destinate all’acqua minerale sono attività che agiscono sull’ambiente. Dal trasporto su gomme con relative emissioni e intasamento di vie già sovraccariche fino alla plastica delle bottiglie difficile da smaltire: ogni passaggio della “filiera” è critico e dannoso. Per produrre 6 miliardi di bottiglie di plastica da 1,5 litri servono 450 mila tonnellate di petrolio utilizzate e vengono emesse oltre 1,2 milioni di tonnellate di CO2. Secondo un articolo del 2009 pubblicato sulla rivista Environmental Research Letters, per fabbricare una bottiglia di polietilene tereftalato (più noto con la sigla PET, è il tipo di plastica con cui si fanno normalmente i contenitori per l’acqua), imbottigliare l’acqua, trasportare e tenere al fresco una bottiglia serve un’energia pari a circa 2.000 volte quella necessaria per ottenere la stessa quantità d’acqua da un rubinetto collegato all’acquedotto. Per il cibo, come avete letto nei paragrafi prima, agiremo sulla nostra agricoltura per migliorare la qualità dei prodotti bio, eliminare gli allevamenti intensivi.

Dopo aver fatto ripartire l’economia con un bilancio più sano potremmo aggiungere altri progetti per migliorare sempre di più il nostro ambiente e la qualità della nostra vita e anche migliorare il nostro portafoglio.

Riassumendo nel giro di 2/3 anni (per organizzare, produrre e installare):

Luce, riscaldamento e acqua calda a costo quasi zero per 16.648.813 famiglie italiane (censimento ISTAT 2011)

Acqua pulita da bere in tutte le case delle 16.648.813 famiglie italiane (censimento ISTAT 2011)

Cibo italiano bio sano e certificato per tutte le famiglie italiane