Statuto

FINALITA’ E PARTECIPAZONE

Art. 1 – Il Movimento Gente Onesta

Il Movimento Gente Onesta (MGO) è un movimento di donne e uomini che credono nella libertà e si riconoscono nei valori della dignità della persona, della centralità della famiglia, la libertà e la responsabilità, l’uguaglianza, la giustizia, la legalità, la solidarietà e la sussidiarietà.

Il MGO riconosce e promuove la più ampia partecipazione popolare alla vita pubblica, sociale e nelle istituzioni; garantisce il rispetto del principio di pari opportunità fissato dall’art. 51 della Costituzione della Repubblica; esalta il riconoscimento del merito e rifiuta discriminazioni personali e sociali di qualunque natura.

Il MGO affida alla partecipazione di tutte le sue elettrici e di tutti i suoi elettori le decisioni fondamentali che riguardano l’indirizzo politico, l’elezione delle più importanti cariche interne, la scelta delle candidature per le principali cariche istituzionali. Si impegna a rimuovere gli ostacoli che si frappongono alla piena partecipazione politica delle donne. Assicura, a tutti i livelli, la presenza paritaria di donne e di uomini nei suoi organismi dirigenti ed esecutivi. Favorisce la parità fra i generi nelle candidature per le assemblee elettive e persegue l’obiettivo del raggiungimento della parità fra uomini e donne anche per le cariche monocratiche istituzionali e interne, promuove la partecipazione politica delle giovani donne e dei giovani uomini, delle cittadine e dei cittadini dell’Unione Europea residenti ovvero delle cittadine e dei cittadini di altri Paesi in possesso di permesso di soggiorno, garantendo pari opportunità a tutti e a tutti i livelli.

Il MGO riconosce e rispetta l’autonomia e il pluralismo delle organizzazioni sociali e del lavoro, riconosce e rispetta la distinzione tra la sfera dell’iniziativa economica privata e la sfera dell’azione politica. Il MGO propone un programma di governo per l’Italia e si impegna a realizzarlo in maniera coerente. Il MGO promuove la trasparenza e il ricambio nelle cariche politiche e istituzionali.

Art. 2 – Associati

Sono associati al MGO le cittadine e i cittadini italiani, che ne facciano esplicita richiesta nei modi e nelle forme stabilite da apposito Regolamento e che versino la quota associativa fissata annualmente.

L’associazione – libera, volontaria e di durata annuale – comporta la condivisione dei principi e dei programmi del MGO, l’impegno a collaborare alla realizzazione degli scopi associativi, il rispetto delle norme statutarie e regolamentari e delle delibere degli Organi direttivi.

Ogni associato si impegna a tenere comportamenti ispirati al rispetto della dignità degli altri associati.

Gli associati, a seguito dell’accoglimento della loro richiesta, oltre a partecipare liberamente a tutte le attività del MGO e a esercitare i diritti di elettorato attivo, sono i soli a poter esercitare il diritto di elettorato passivo o a poter essere designati o nominati a cariche interne al MGO secondo le norme dello Statuto e le disposizioni regolamentari.

La richiesta di associazione va integralmente compilata e sottoscritta e comporta il versamento della quota annuale stabilita per l’associazione.

Le modalità e le procedure per l’associazione, il rinnovo, il versamento delle quote annuali sono disciplinate da apposito Regolamento.

Lo stesso Regolamento disciplina le modalità di associazione attraverso Internet.

Art. 3 – La Commissione di garanzia

Il Presidente nomina la Commissione di garanzia alla quale è devoluta la competenza a decidere in ultima istanza sulle controversie relative alla assunzione ed alla perdita della qualifica di associato e su ogni altra decisione e sanzione disciplinare. La Commissione di garanzia è composta da 5 membri. La Commissione opera secondo le procedure definite da apposito Regolamento.

Art. 4 – Perdita della qualità di aderente e di associato

La qualità di associato al MGO si perde con effetto immediato:

a. per dimissioni, presentate per iscritto e inviate alla sede centrale.

b. per decadenza, a seguito di mancato pagamento della quota associativa nei termini previsti dall’apposito Regolamento.

c. per espulsione, inflitta in seguito a provvedimento disciplinare.

Art. 5 – Esercizio dei diritti associativi

Nei Congressi comunali, i diritti di elettorato attivo dei cittadini associati sono esercitati nell’ambito del Comune di residenza.

Gli associati possono chiedere, secondo le modalità stabilite dal Regolamento, di esercitare i loro diritti elettorali in un Comune diverso da quello di residenza, purché lì sia svolta la loro attività prevalente.

Art. 6 – Quote associative

Il Presidente Nazionale, entro il mese di settembre di ogni anno, determina l’ammontare delle quote associative per gli associati per l’anno successivo.

Il diritto di voto nelle assemblee può essere esercitato solo dagli aderenti e dagli associati in regola con il versamento della quota per l’anno in corso.

Le quote di adesione sono fissate nel minimo in € 5,oo, nel massimo in € 200,oo.Per ogni tesserato dovranno essere destinati: 1) € 0,50 a Enti per l’ausilio a disabili; 2) € 0,50 ad associazioni in favore di minori; 3) € 0,50 destinati alle sedi Comunali del MGO in rapporto al numero dei tesserati ed € 0,30 alle sedi regionali del MGO in rapporto al numero dei tesserati.

Art. 7 – Pubblicità e aggiornamento dell’elenco di aderenti e associati

L’elenco degli associati non è segreto.

Art. 8 – Il partito in rete: Internet e iniziative di democrazia diretta

Il MGO è anche un partito in rete.

Su www.movimentogenteonesta.it sono pubblicate le deliberazioni e tutte le notizie sulle attività del Movimento nonché trimestralmente i bilanci; è consentita la registrazione degli associati; sono inoltre previste consultazioni e iniziative di democrazia diretta, con il coinvolgimento anche periodico di cittadini su temi di rilievo per l’attività del MGO

GLI ORGANI E LA STRUTTURA

Capo I- Gli organi e la struttura nazionale

Art. 9 – Organi nazionali

Sono Organi Nazionali del Movimento Gente Onesta:

il Congresso Nazionale

il Presidente Nazionale

i Vice Presidenti Nazionali

Il Comitato Direttivo Nazionale

il Segretario Politico Nazionale

il Consiglio nazionale

Art.10- Il Congresso Nazionale

Il Congresso Nazionale definisce e indirizza la linea politica del MGO

Il Congresso nazionale si riunisce in via ordinaria ogni 2 anni; è convocato dal Presidente nazionale di sua propria iniziativa o su delibera del Comitato Direttivo nazionale, delibera che ne stabilisce il luogo, la data e l’ordine del giorno. Il Congresso nazionale è altresì convocato senza indugio quando ne faccia richiesta al Presidente almeno il 40% dei membri del Consiglio nazionale.

Art. 11 – Composizione del Congresso nazionale

Partecipano con diritto di voto al Congresso nazionale gli associati che siano:

a. delegati eletti nei Congressi Comunali in proporzione al numero dei tesserati secondo quanto sarà stabilito nel Regolamento emanando

b. membri del Consiglio nazionale

Art. 12 – Svolgimento del Congresso nazionale

Il Congresso nomina il Presidente del Congresso, l’Ufficio di Presidenza, la Commissione verifica poteri, i componenti dei seggi ed i questori.

Compiti fra gli altri del Congresso Nazionale è quello di eleggere il Segretario Politico Nazionale e i 25 membri del Consiglio Nazionale.

Le delibere sono approvate con il voto favorevole della maggioranza dei presenti, salvo quanto diversamente previsto dal presente Statuto.

Il numero legale è presunto salvo che per le deliberazioni in cui è espressamente previsto un quorum di presenti o di voti.

Il Regolamento del Congresso nazionale definisce le modalità di elezione, di verifica del numero legale e gli effetti conseguenti.

Art. 13 – Il Presidente Nazionale

Il Presidente nazionale del MGO è eletto dal Consiglio Direttivo Nazionale con apposita votazione, anche per alzata di mano, secondo le modalità che verranno individuate nel Regolamento. Dura in carica quattro anni ed è rieleggibile.

Ha la rappresentanza politica del partito, lo rappresenta in tutte le sedi istituzionali, ne dirige l’ordinato funzionamento e la definizione delle linee politiche e programmatiche, convoca e presiede il Consiglio Nazionale ed il Direttivo Nazionale. Procede alle nomine degli Organi di partito e, decide secondo le modalità previste dallo Statuto.

Il Presidente ha tutte le deleghe del MGO e ne ha la responsabilità politica in prima persona. Il Presidente nomina due Vice Presidenti , di cui uno sempre scelto fra le associate, anche al di fuori dei membri del Consiglio Nazionale o del Direttivo Nazionale. Ai due Vice Presidenti vengono attribuite dal Presidente le deleghe che riterrà opportune. IL Presidente nomina un tesoriere e potrà delegare alcune sue funzioni ad altri membri del Comitato Direttivo, pur rispondendo sempre politicamente del loro operato. Il Presidente ha la facoltà di revocare in ogni momento le cariche e le deleghe. In caso di disaccordo o contestazione i revocati potranno ricorrere al Consiglio Nazionale entre dieci giorni dalla comunicazione. Il Consiglio Nazionale deciderà inappellabilmente de iure et de bono, entro e non oltre 10 giorni.

Il Presidente dovrà avvalersi per le sue decisioni della collaborazione di n.. 3 legali nominati uno dal Presidente medesimo e due dal Consiglio Nazionale. Tali legali dovranno essere esterni al MGO, rilasceranno il loro parere al Presidente e solo allo stesso risponderanno del loro operato.

In caso di dimissioni o impedimento permanente del Presidente nazionale, il Comitato Direttivo convoca immediatamente il Consiglio nazionale che provvede alla sua sostituzione temporanea con uno dei due Vice Presidenti per il periodo strettamente necessario alla convocazione del Congresso nazionale.

Art. 14 – Il Segretario Politico Nazionale

Su proposta del Presidente Nazionale, il Congresso Nazionale nomina il Segretario Politico Nazionale. Il Segretario Politico Nazionale dura in carica per un periodo massimo di due anni. Cessa in ogni caso dall’incarico in occasione del Congresso Nazionale ordinario. E’ rieleggibile per un secondo mandato.

Il Segretario Politico Nazionale è l’organo esecutivo del MGO. Al Segretario Politico Nazionale il Presidente può delegare l’esercizio di funzioni e di competenze. Il Segretario Politico dà attuazione alla deliberazioni e agli indirizzi decisi dal Presidente, e dagli Organi Nazionali. Sovrintende a tutta l’attività della struttura nazionale degli organi territoriali.

E’ conferito al Segretario Politico Nazionale il potere di presentare e depositare le liste e candidature elettorali, determinate ai sensi del presente Statuto, in sede nazionale e locale; le funzioni connesse a tali attività possono essere svolte a mezzo di procuratori speciali all’uopo nominati.

Art.15 – Il Direttivo Nazionale

Il Direttivo nazionale è presieduta dal Presidente nazionale, è composta da 10 membri nominati dal Consiglio Nazionale; di questi due membri dovranno essere scelti fra il Movimento Femminile del MGO e due membri fra il Movimento Giovanile del MGO.

Il Direttivo Nazionale nomina il Presidente Nazionale.

Concorre alla definizione delle linee politiche e programmatiche, nel quadro delle deliberazioni congressuali.

E’ convocato dal Presidente nazionale di norma una volta al trimestre e si riunisce comunque ogni volta ne faccia istanza il 25% dei suoi componenti.

Art. 16 – Il Consiglio nazionale

Il Consiglio nazionale è presieduto e convocato dal Presidente nazionale. E’ costituito da massimo 25 membri.

Il Consiglio Naizonale è nominato dal Congresso e provvede a nominare il Consiglio Direttivo Nazionale. Al Consiglio nazionale possono essere demandati dal Presidente nazionale o da apposita previsione statutaria rilevanti questioni politiche, programmatiche ed organizzative.

Il Consiglio nazionale è convocato dal Presidente nazionale di norma una volta l’anno e si riunisce comunque ogni volta che ne faccia istanza il 25% dei suoi componenti.

Capo II – Candidature.

Art. 17 – Candidature Elezioni

Le candidature alle elezioni nazionali, europee, regionali e comunali sono stabilite dal Presidente nazionale d’intesa con il Direttivo Nazionale, e formalizzate dal Segretario Politico Nazionale. Chiunque sia incarichi direttivi a qualsiasi titolo in una Pubblica Amministrazione non potrà concorrere alle lezioni e, all’interno del MGO, non potrà essere nominato Presidente, vice presidente o Segretario politico per i primi cinque anni.

Capo III – Organi e Strutture regionali e comunali

Art. 18 – Il Coordinatore regionale

Il Coordinatore regionale sono nominati direttamente dal Presidente nazionale, d’intesa il Consiglio Direttivo, nei giorni immediatamente successivi alla sua elezione.

Il Coordinatore regionale svolge la sua attività, presiede il Coordinamento regionale, e coordina l’attività dei Coordinamenti Comunali.

Art. 19 – Il Coordinamento regionale

Il Coordinamento regionale è nominato dai Coordinamenti Comunali. E’ composto, in base alle esigenze e alle dimensioni territoriali, da un minimo di 5 a un massimo di 20 componenti.

Art. 20 – Coordinatore e Congresso comunale

E’ previsto un Coordinatore comunale in ogni Comune nel cui territorio siano residenti almeno di 10 associati. Il Congresso comunale è convocato di norma ogni 2 anni, oppure ogni volta che lo richieda il 50%+1 degli aventi diritto al voto. Al Congresso comunale partecipano tutti gli associati residenti nel Comune o che abbiano ivi stabilito il loro domicilio. Il Congresso elegge il Coordinatore comunale e un Coordinamento comunale composto da non più di 5 membri. Può eleggere anche i delegati al Congresso regionale. Il Coordinatore comunale rappresenta il Movimento in sede locale.

Il Coordinatore comunale dirige e organizza l’attività politica del MGO sul territorio, secondo le direttive degli Organi nazionali, regionali.

LE INCOMPATIBILITA’

Art. 21 – Incompatibilità

E’ emanato un apposito Regolamento sulle incompatibilità fra le cariche del Movimento e gli incarichi istituzionali e di rappresentanza esterna.

L’ASSETTO AMMINISTRATIVO

Art. 22 – Finanziamento delle attività del MGO

Le attività del MGO sono finanziate da:

quote associative versate da associati;

quote di affiliazione delle altre associazioni riconosciute;

contributi degli eletti nelle Assemblee rapp

Coordinamento Commissione di Garanzia – Movimento Gente Onesta

In riferimento all’Art.3 dello Statuto, si stabilisce quanto segue.

Viene istituito un Coordinamento della Commissione di Garanzia, parte integrante della Commissione di Garanzia stessa e composto da tre (n. 3) membri, nominati direttamente dalla Presidenza. A capo del Coordinamento della Commissione viene posto un Supervisore scelto tra i tre membri.

Il Coordinamento della Commissione di Garanzia è deputato a svolgere, in accordo con la Presidenza, le seguenti mansioni:

1Controllo dei e approvazione dei ruoli di:

– Dirigenti interni al Movimento;

– Responsabili territoriali;

– Candidati a elezioni politiche e amministrative.

1Controllo di qualità:

– Rispetto e conformità allo Statuto del Movimento;

– Rispetto delle finalità e delle linee programmatiche del Movimento;

– Controllo e approvazione delle iniziative di comunicazione sia interna che esterna, in accordo e in collaborazione con il Portavoce del Movimento: l’oggetto del controllo riguarda principalmente il materiale informativo e l’immagine coordinata, le attività di Relazioni Pubbliche, e partecipazione a nome del Movimento su organi di informazione di carta stampata, Tv, radio, web, social, nonché comunicazioni a mezzo stampa e/o comunicazioni di varia natura, ecc.;

– Controllo e approvazione di eventi in nome del Movimento, sia a scopo politico, divulgativo che aggregativo.

– Controllo del corretto tesseramento degli iscritti e della corretta appartenenza e adesione al Movimento e alle sue finalità e regolamenti

– Controllo sul Codice di Comportamento Etico

– Analisi della Compliant interna

Il Coordinamento della Commissione di Garanzia è tenuto a riferire periodicamente e costantemente all’Ufficio di Presidenza, da cui dipende in modo diretto, sulla natura e le specifiche del suo operato illustrandone le attività e i risultati.

Il Coordinamento agisce autonomamente nei punti: 1), 2), 3), 4) e 5).

In caso di evidenti comportamenti contrari allo Statuto e al Codice etico del Movimento, il Comitato di Garanzia può fungere da Collegio dei Probiviri e agire – sempre di concerto con la Presidenza – a richiamare, sospendere o a espellere gli iscritti.

L’operato del Coordinamento di Garanzia deve ritenersi a titolo gratuito e non sottoposto ad alcun emolumento proveniente né dal Movimento che da altre parti esterne al Movimento, fatto salvo rimborsi per eventuali spese, sostenute in accordo con la Tesoreria, e opportunamente rendicontate.

L’ufficio di Presidenza è libero di sciogliere e revocare il mandato ai membri del Comitato in ogni momento e senza alcun preavviso.

La natura e i risultati ottenuto dall’operato del Comitato di garanzia verrà comunicato ai soci in occasione del Congresso annuale.