+ Turismo

Non un semplice slogan elettorale, per la prima volta non un semplice programma elettorale ma passi concreti e operativi per ottenere il meglio per l’Italia e gli italiani.

Il fascino dell’Italia è il risultato di un felice connubio tra storia, cultura e gastronomia. Nonostante le proprietà geografiche e la magnifica natura nelle diverse regioni che affascinano ognuno di noi durante il suo viaggio in Italia, saranno sempre i tesori storici e culturali così come l´arte culinaria a rendere questo paese inconfondibile.

Veniamo subito alle soluzioni a noi le polemiche, i litigi, le lotte di potere non ci interessano, vogliamo condividere tutte le soluzioni da poter attuare nei primi 100 giorni di Governo per mettere in moto il cambiamento e mettere in circolo il VACCINO MGO contro corruzione, sprechi, furbetti e speculatori.

Qui di seguito i passi operativi nei primi 100 giorni di Governo

Passo operativo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Questa riforma toccherà e creerà posti di lavoro in TUTTE le professioni

L’elenco delle professioni secondo l’ISTAT

1 – LEGISLATORI, IMPRENDITORI E ALTA DIRIGENZA

Il primo grande gruppo comprende le professioni che richiedono un livello di conoscenza necessario a definire e implementare strategie di indirizzo e regolazione in ambito politico, istituzionale ed economico, anche avvalendosi di contributi specialistici. I loro compiti consistono nel definire e formulare le politiche di governo, le leggi e le norme a livello centrale e locale; sovrintendere alla loro interpretazione ed applicazione; rappresentare lo Stato ed il governo ed agire per loro conto; pianificare, dirigere, coordinare e valutare le politiche e gli obiettivi; orientare le attività generali di imprese, organizzazioni o unità organizzative complesse, pubbliche e private. Il livello di conoscenza richiesta dalle professioni comprese in questo grande gruppo non è sempre individuabile in un particolare livello di istruzione formale.

1.1 – Membri dei corpi legislativi e di governo, dirigenti ed equiparati dell’amministrazione pubblica, nella magistratura, nei servizi di sanità, istruzione e ricerca e nelle organizzazioni di interesse nazionale e sovranazionale

1.2 – Imprenditori, amministratori e direttori di grandi aziende

1.3 – Imprenditori e responsabili di piccole aziende

2 – PROFESSIONI INTELLETTUALI, SCIENTIFICHE E DI ELEVATA SPECIALIZZAZIONE

3 – PROFESSIONI TECNICHE

4 – PROFESSIONI ESECUTIVE NEL LAVORO D’UFFICIO

5 – PROFESSIONI QUALIFICATE NELLE ATTIVITA´ COMMERCIALI E NEI SERVIZI

6 – ARTIGIANI, OPERAI SPECIALIZZATI E AGRICOLTORI

7 – CONDUTTORI DI IMPIANTI, OPERAI DI MACCHINARI FISSI E MOBILI E CONDUCENTI DI VEICOLI

8 – PROFESSIONI NON QUALIFICATE

9 – FORZE ARMATE

MENO DEL 10% DEGLI ITALIANI LAVORA NEL TURISMO.

La mappa illustra la percentuale di addetti al turismo, rispetto al totale della popolazione tra i 16 e i 64 anni, in tutte le regioni dei 28 Paesi dell’Unione Europea, tranne l’Irlanda e la Grecia, Paesi per i quali mancano i dati.

GLI ADDETTI AL TURISMO SONO POCHI

I numeri del turismo in Italia dicono che gli addetti al turismo in Italia sono più del 10% solo in Valle d’Aosta e Alto Adige, che condivide le stesse alte percentuali dell’Austria. Salta all’occhio il contrasto tra Corsica e Sardegna: l’isola francese ha una percentuale di addetti al turismo nettamente superiore (>10%) a quella della vicina isola italiana (5%-7%). La maggior parte delle Regioni italiane è nella fascia (5%- 7%), superiore alle media europea del 4,8%, con l’eccezione della Basilicata (3%-5%), che pure, tra coste, natura incontaminata e monumenti un buon potenziale per il turismo balneare lo avrebbe. Significa che tra i problemi del turismo in Italia c’è quello di non sapere produrre un’adeguata offerta, pur avendone tutte le possibilità. Nella fascia 7%-10% ci sono solo Liguria e Provincia Autonoma di Trento.

In media, il 60% dei posti letto negli hotel italiani rimane vuoto. La regione che ha il tasso d’occupazione dei letti più alto è l’Alto Adige (58,4%) seguito dal Lazio (53,7%), che nel 2014 ha beneficiato anche dell’afflusso record di pellegrini da Papa Francesco (+6,7% rispetto al 2013, il turismo religioso continua ad essere un driver importante per l’Italia). Terzo il Veneto 51,6% e quarta la Sardegna (44,3%) battuta anche in questo dalla vicina Corsica (51,5%). La maggior parte delle regioni del Sud si trova nella parte bassa della classifica. Ultima la Sicilia: più di due terzi dei letti disponibili sono rimasti vuoti anche se avrebbe delle grandissime potenzialità per diventare protagonista del turismo culturale in Italia

Ovviamente, si tratta di medie annuali, che non tengono conto della stagionalità di alcuni tipi di turismo, come quello balneare o anche di quello enogastronomico. Ma, come si vede, le regioni di maggiore successo sono quelle che al turismo stagionale (per esempio lo sci in Alto Adige) hanno saputo affiancare altri tipi di offerta sportiva, naturalistica-sostenibile o culturale. E, perché, no, anche un’offerta per chi cerca un turismo d’élite in Italia.

I dati si riferiscono al 2013 per gli addetti al turismo e al 2014 per l’occupazione delle strutture alberghiere
Fonte: Eurostat

Passo operativo di tutti i Ministeri

Riqualificazione del territorio

  1. Periferie
  2. Infrastrutture
  3. Ecomostri
  4. Discariche ad impatto zero
  5. Energia pulita
  6. Parchi
  7. Musei
  8. Agricoltura

I giovani sono la nostra grande risorsa

E se accompagnati e coadiuvati da professori e professionisti ci sapranno stupire con soluzioni geniali, economiche e eco sostenibili.

Ma sopratutto possiamo dare la possibilità ai giovani di entrare nel mondo del lavoro con esperienze e casi reali.

La parola Turismo comprende, non solo i turisti stranieri, ma anche tutti gli italiani.

La gente vuole vedere il bello, stare bene e sentirsi sicura. Per questo motivo dobbiamo lavorare su tanti fronti coinvolgendo tantissime professioni e creando tantissimi posti di lavoro (art. 1 e 4 Costituzione).

La Gente vuole essere tutelata nell’alimentazione, quello che mangiamo è importante, quello che respiriamo, quello che beviamo, quello che vediamo, quello che ascoltiamo, quello che tocchiamo … l’Italia sarà più bella in TUTTI I SENSI.

La sovranità popolare sancita nella Costituzione obbliga i politici a TUTELARE L’INTERESSE PUBBLICO e della SOPRAVVIVENZA e dell‘ORGANIZZAZIONE SOCIALE.

Per cui apriremo tanti bandi e concorsi (art. 4, 35, 36, 37, 38 Costituzione) aperti ai giovani Geni italiani per:

  1. La riqualificazione delle periferie. I giovani Geni dovranno interagire con la gente che abita nella periferia oggetto del bando, con il territorio, con lo sviluppo economico e con un occhio al recupero sociale e di posti di lavoro. Potranno collaborare con altri Geni per integrare iniziative, ricerca di nuovi materiali, risparmio energetico, ecc
  2. Lo studio delle infrastrutture esistenti e il loro adeguamento ai più alti standard in rispetto dell’ambiente
  3. Il recupero degli ecomostri per reinserirli in modo naturale e rispettando i nuovi standard nel rispetto della natura.
  4. Lo studio di nuovi modi intelligenti e non inquinanti per lo smaltimento dei rifiuti. O agire alla fonte per evitare di produrre rifiuti esempio evitando confezioni non biodegradabili.
  5. Sviluppo di nuove forme di energia pulita a basso costo da poter utilizzare in ogni abitazione da ogni cittadino.
  6. Per i parchi, la promozione a livello mondiale, la manutenzione, l’organizzazione e implementazione con nuove idee.
  7. Per le spiagge apriremo una consultazione con Assobalneari Italia per scrivere udelle regole intelligenti a favore degli italiani, dell’ambiente e dei servizi ai turisti italiani e stranieri.
  8. I musei sono da organizzare, migliorare e rendere produttivi e farli conoscere in tutto il mondo
  9. Agricoltura la nostra economia verde, qui i nostri Geni devono dare il massimo, confrontarsi con gli anziani saggi. Il progetto è rivalutare l’agricoltura, quella vera, bio, naturale. L’agricoltura che fa parte delle nostre origini, delle nostre tradizioni e ricca di valori. Una agricoltura con la “A” maiuscola quella fatta di allevamenti che rispettano la dignità degli animali, significa crescere gli animali nel rispetto delle loro abitudini etologiche, evitandone sofferenze ingiustificate. Un agricoltura basata sulla qualità e non la quantità dettata da allevamenti intensivi, antibiotici, ormoni e alterazioni genetiche,

Alcuni progetti di rilevanza internazionale potranno ricevere anche finanziamenti internazionali attraverso il Crowdfunding di Poste Italiane SpA sarà possibile raccogliere fondi per promuovere e sostenere progetti meritevoli e con l’aiuto di giornalisti, influencer, blogger e youtubber poterli diffondere in tutto il mondo e raccogliere fondi da tutto il mondo.

Primo passo del Ministero della Giustizia

Sicurezza

  1. Forze dell’ordine aiutate da tecnologia e dal sociale
  2. Video Sorveglianza
  3. Chiosco dei servizi per ogni Chiesa

Le Forze dell’Ordine collaboreranno con il Ministero dell’interno e il Ministero della Giustizia per migliorare l’impianto legislativo affinché possano fare il loro lavoro senza essere mortificati quando vengono chiamati a garantire la sicurezza dei cittadini, quando sono tra la Gente per la Gente.

«Cinque corpi di polizia sono troppi». Così almeno la pensa Matteo Renzi. Quando era premier era passato al contrattacco dopo la minaccia di sciopero da parte delle forze dell’ordine. All’origine dell’agitazione c’era il blocco del contratto degli statali, partito nel 2010 e prorogato anche per il 2015, oltre a una serie di tagli decisi dagli ultimi governi in nome della spending review (mai sentita una spending review per la classe politica e si che i loro costi sono in percentuale i più alti per le casse dello Stato). Per l’ex presidente del Consiglio la rivolta dei sindacati di polizia e militari sarà l’occasione per «aprire un tavolo di discussione». Dove, però, si dovrà discutere «senza ricatti e preclusioni». Forse anche dell’intera organizzazione delle forze dell’ordine italiane: in totale, 310 mila dipendenti tra poliziotti ordinari e penitenziari, carabinieri, finanzieri e forestali. Cifre che fanno dell’Italia uno dei Paesi più alti per numero di agenti in rapporto alla popolazione in Europa. Cinque corpi di polizia, ciascuno con le proprie competenze e dipendente da un diverso Ministero; nati tutti nel diciannovesimo secolo (alcuni addirittura in epoca pre-risorgimentale) e poi consolidatisi ed evolutisi nel tempo. E dal costo complessivo di circa 20 miliardi di euro l’anno per le casse dello Stato.

Mentre 24,7 miliardi di euro pari al 12,6% del gettito IRPEF è il costo della politica ogni anno e fanno lavorare 1.128.722 politici (pari al 5% degli occupati del nostro paese) pagati dallo Stato italiano con 145.310 tra parlamentari, ministri e amministratori locali (1.067 nel parlamento, 1.366 nelle regioni, 4.258 nelle province e 138.619 nei comuni).

E se tutti i cittadini scioperassero votando tutti il Movimento MGO sarebbe l’occasione per Matteo Renzi di «aprire un tavolo di discussione». Dove, però, si dovrà discutere «senza ricatti e preclusioni». Forse anche dell’intera organizzazione delle forze politiche italiane 1.067 nel parlamento cifre che fanno dell’Italia uno dei Paesi più alti per numero di politici in rapporto alla popolazione in Europa e nel mondo.

Ci viene da pensare che loro rischiano la vita per meno euro di un nostro politico (e una volta al Governo con il bilancio dello stato saranno da premiare e non punire per i soliti privilegiati) e stanno tra la Gente per i problemi della Gente. Secondo voi ci sarebbe un politico che per un mese fa cambio di lavoro e stipendio con un Carabiniere o un Poliziotto?

Guardate questo video del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Cosenza, Col. Fabio Ottaviani (44 anni) in occasione del 203esimo Arma dei Carabinieri, Vale più di mille parole dei politici che litigano sulla difesa personale per accaparrarsi i voti, diamo gli strumenti corretti a questi uomini per svolgere bene il loro lavoro quotidiano.

Le Forze dell’Ordine saranno aiutate dall’innovazione e dalla tecnologia. Avranno a disposizione una unica interfaccia per tanti archivi di dati.

Facciamo un esempio concreto: Una pattuglia a piedi, in bici, in moto, in auto, a cavallo deve controllare un’auto. Senza fermarla e doversi avvicinare rischiando, la telecamera in dotazione legge la targa e in tempo reale potrà vedere:

  1. Se il proprietario è in regola con gli adempimenti per poter circolare
  2. Se il conducente ha porto d’armi
  3. Se il conducente ha precedenti penali
  4. Potrà vedere dove abita, con chi abita, dove lavora, ecc
  5. Confrontare il soggetto con la foto negli archivi
  6. Controllare tutti gli archivi del mondo per i terroristi
  7. Eventualmente inquadrando il viso la telecamera attiverà il riconoscimento facciale e i dati somatici

Se una persona è onesta si sentirà protetta e le Forze dell’Ordine saranno dei veri angeli custodi.

Tutti i Comuni devono implementare e migliorare la video sorveglianza del territorio (Provvedimento in materia di video sorveglianza – 8 aprile 2010 – Gazzetta Ufficiale n. 99 del 29 aprile 2010 art. 5.1. Sicurezza urbana). Tutte le vie, piazze, luoghi sensibili, incroci, le porte d’ingresso e uscita dei Comune. Ogni Comune avrà un database con un protocollo di archiviazione e consultazione ma le forze dell’ordine vi potranno accedere per controlli e verifiche, anche la Polizia della Comunicazione che collaborerà con le Forze dell’Ordine.

I turisti dovranno rispettare le regole, la Costituzione, l’ambiente, il patrimonio artistico e culturale. Promuoveremo rispetto e educazione, tenendo tutto molto monitorato per prevenire infrazioni e abusi.

 

Sui piazzali delle Chiese potremmo mettere dei chioschi per implementare il sociale sul territorio comunale:

  1. Punto informazioni per turisti
  2. Punto per ricevere assistenza. Esempio: un anziano si potrebbe far accompagnare a fare la spesa o farsela consegnare a casa
  3. I nonni potrebbero aiutare con i loro consigli come: nonno medico o nonno vigile
  4. Le famiglie si possono far aiutare per ripetizioni ai figli, per badanti, colf, idraulici, giardinieri, ecc una sorta di ufficio per le risorse umane
  5. Punto di ritrovo dei nonni vigili di quartiere, chi meglio di loro conosce tutti quelli che ci abitano. Eventuali anomalie con una apposita App verranno segnalate alle Forze dell’Ordine
  6. I ragazzi potrebbero segnalare strade dissestate, pericoli, problemi dell’ambiente e aiutare a pulire muri e monumenti imbrattati ed in seguito tutelarne l’integrità.

Ad oggi la Banca dati comprende 66.092 Chiese (di cui 64.486 pubbliche), frutto del lavoro sull’Elenco Chiese di 219 Diocesi. Per 14.308 chiese – appartenenti a 209 diocesi.

Le Poste Italiane S.p.A. con i suoi postini potrebbero fare il servizio sociale. Un esempio dietro un piccolo contributo economico potrebbero passare tutti i giorni a verificare lo stato di salute di un anziano, consegnare medicinali, ecc

Passo operativo del Ministero dello Sviluppo Economico e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Formazione

  1. Coinvolgimento Ministeri
  2. Coinvolgimento Università
  3. Coinvolgimento imprenditori
  4. Coinvolgimento artigiani
  5. Coinvolgimento Associazioni

L’istruzione e la formazione rappresentano due fasi imprescindibili del percorso che accompagna l’apprendimento del cittadino durante tutto l’arco della vita.  In tale concetto – che evidenzia come il sapere e il saper fare rappresentino gli strumenti principali per acquisire conoscenze e diventare competitivi in un mercato del lavoro sempre più flessibile e in evoluzione – rientra sia l’istruzione obbligatoria, scolastica e universitaria, che la formazione professionale (iniziale, continua e permanente).

Alternanza scuola-lavoro, un modello didattico che si sta radicando sempre di più e che intende fornire ai giovani, oltre alle conoscenze di base, quelle competenze necessarie ad inserirsi nel mercato del lavoro, alternando le ore di studio a ore di formazione in aula e ore trascorse all’interno delle aziende, per garantire loro esperienza “sul campo” e superare il gap “formativo” tra mondo del lavoro e mondo accademico.

Imprenditori, artigiani e Associazioni saranno i partner del Governo e delle Università per affiancare e formare i nuovi Geni italiani, introdurli nel mondo del lavoro e sopratutto trovare tutte le soluzioni per un’Italia migliore all’insegna del lavoro, benessere, ambiente e crescita economica.

Passo operativo del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca e tutti gli altri Ministeri

I Geni li troviamo nelle nostre FACOLTÀ.

Le facoltà coordinano corsi di studio (Art. 34 Costituzione) afferenti ad aree disciplinari simili: ognuna ha una propria offerta formativa con corsi di laurea specifici tra i quali potremo scegliere i Geni migliori.

Ecco la lista completa delle facoltà universitarie:

Facoltà di Agraria. La facoltà di agraria èper lavorare nel settore agricolo o agroalimentare, ma anche per enti pubblici e organizzazioni internazionali come la FAO. Per approfondire le conoscenze in ambito enogastronomico, puoi studiare anche presso la Facoltà di Scienze Gastronomiche.

Facoltà di Architettura. Le materie principali che si studiano sono Costruzioni, Estetica, Disegno, Progettazione e Matematica.

Facoltà di Architettura e Design Industriale. L’Università Telematica San Raffaele con sede a Roma e Milano, offre corsi in Moda e design industriale.

Facoltà di Architettura Urbanistica e Ingegneria delle costruzioni. Dal 2015, la Scuola di Architettura Urbanistica e Ingegneria delle costruzioni ha sostituito la Scuola di Architettura e Società del Politecnico di Milano.

Facoltà di Beni Culturali o Conservazione di Beni Culturali. La facoltà di Beni Culturali studia principalmente civiltà antiche, storia, diritto, letteratura e arte. Per specializzarsi in archivistica esiste anche la Scuola Speciale Archivisti e Bibliotecari.

Facoltà di Biotecnologie o Scienze Biotecnologiche. Per tecnici di laboratorio medico di analisi, biologo o agrotecnico.

Facoltà di Design o Design e Arti. Per ideare e realizzare prodotti per l’industria o per diventare artigiano.

Facoltà di Economia. Per materie come economia, matematica, finanza, marketing e diritto. Alcune università utilizzano la dicitura Facoltà di Economia Aziendale, Facoltà di Economia e Management o Facoltà di Scienze Bancarie, Finanziarie e Assicurative.

Facoltà di Farmacia. Per la professione di farmacista.

Facoltà di Giurisprudenza. Per avvocati, notai e magistrati.

Facoltà di Ingegneria. Per ingegneri. Gli indirizzi di specializzazione sono molti: informatica, chimica e biochimica, aerospaziale, biomedica, meccanica, gestionale, edile etc.

Facoltà di Ingegneria Industriale o dei Processi Industriali. Per Fisica Ambientale Applicata, Fisica Industriale Applicata, Bioingegneria Industriale, Disegno Industriale, Impianti Industriali, Macchine a Fluido, Meccanica Applicata, Metallurgia, Fondamenti Chimici per le Tecnologie, Scienza dei Materiali e Tecnologie di fabbricazione.

Facoltà di Ingegneria dell’Informazione. Per la ricerca di tecnologie e dispositivi, sensori, circuiti integrati a radiofrequenza, sistemi wireless, ingegneria del software, sistemi e reti di telecomunicazione.

Facoltà di Ingegneria Edile. Per architettura, ingegneria edile.

Facoltà di Interpretariato e Traduzione. Per diventare traduttore o interprete.

Facoltà di Lettere e Filosofia. Per insegnanti o per la storia, il latino, italiano e le materie umanistiche.

Facoltà di Lingue e Letterature Straniere. Per le lingue straniere per interpreti e insegnanti di lingua.

Facoltà di Mediazione Linguistica e Culturale. Fornisce competenze nei linguaggi specialistici e nella comunicazione; ma anche conoscenze relative alle lingue straniere come veicolo di mediazione linguistica e culturale, in particolare nei settori del commercio estero e del turismo, attraverso le modalità dell’interpretazione e della traduzione.

Facoltà di Medicina e Chirurgia. La facoltà di Medicina e Chirurgia è una laurea magistrale a ciclo unico al cui termine è prevista un’ulteriore percorso di specializzazione.

Facoltà di Medicina Veterinaria. Per chi ama gli animali e vorrebbero curarli.

Facoltà di Professioni Sanitarie. I corsi in Professioni sanitarie sono 22, tra cui Ostetricia, Infermieristica, Fisioterapia, Logopedia, Igiene dentale.

Facoltà di Chimica. Per appassionati di Chimica, Fisica e Matematica e vorrebbero lavorare in laboratorio.

Facoltà di Odontoiatria e protesi Dentaria. Per diventare odontoiatra.

Facoltà di Musicologia. Per gli appassionati di musica, presso questa facoltà si studiano molte materie tra cui Archeologia del libro manoscritto, Analisi musicale, Armonia, Civiltà musicale greca e romana, Beni musicali, Drammaturgia Musicale.

Facoltà di Psicologia. Per diventare psicologo. In alcuni casi viene chiamata anche Facoltà di psicologia e scienze cognitive.

Facoltà di Scienze del Farmaco. L’obiettivo dei corsi di laurea in scienze del farmaco è lo sviluppo di progetti nel campo del farmaco e di prodotti della salute.

Facoltà di Scienze del Benessere o Facoltà di Scienze Motorie. Per lavorare nel settore delle attività motorie e sportive.

Facoltà di Scienze della Comunicazione. Per lavorare nell’ambito della comunicazione e della pubblicità online e non, in ambito pubblico o privato.

Facoltà di Scienze della Formazione. Per fare l’insegnate per i più piccoli. A volte è chiamata anche Facoltà di Scienze Umanistiche.

Facoltà di Scienze e Tecnologie. La facoltà di scienze e tecnologie è per chi si occuperà della gestione dell’ambiente e dell’innovazione nel rispetto dell’ambiente.

Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali. Per le scienze naturali.

Facoltà di Informatica. Per l’informatica.

Facoltà di Scienze Politiche. Economia, diritto, storia e politica: tante sono le materie che si studiano in questa facoltà. L’obiettivo? Per lavorare nelle organizzazioni internazionali o nelle amministrazioni pubbliche.

Facoltà di Scienze Sociali. La laurea in Scienze Sociali forma professionisti che vogliono diventare assistenti sociali.

Facoltà di Scienze Statistiche. Per la statistica, analizzare campioni e fare indagini.

Facoltà di Sociologia. Studiare la società, i comportamenti umani nella comunità e il loro evolversi.

Facoltà di Studi Orientali. La facoltà di studi orientali è volta a chi vuole specializzarsi nella conoscenza delle lingue e culture di Paesi Asiatici, tra cui russo, cinese e giapponese.

Dams. Per chi vuole studiare musica, danza, spettacolo, teatro, cinema e arte, il Dams offre la possibilità di specializzarsi in tutti questi settori.