Come ethical hacker puoi fare tanto per l’Italia e gli italiani:

TUTELARE L’ITALIA NEL WEB E A FAR CRESCERE LA SICUREZZA.

DIVENTARE I PALADINI DELLA SICUREZZA ON LINE E OFF LINE.

TRASFORMARE L’ITALIA IN UNA GRANDE DEMOCRAZIA DIGITALE.

In Italia abbiamo la Polizia delle comunicazioni:

L’evoluzione tecnologica degli ultimi anni ha reso indispensabile l’uso di Internet quale mezzo di scambio di informazioni, di accesso alle grandi banche dati, di esecuzione di transazioni e disposizioni finanziarie, di ideazione e creazione di nuove attività professionali.

La rapida diffusione dell’uso di Internet ha ben presto messo in evidenza i punti di debolezza della Rete stessa, in particolar modo con riferimento alla sicurezza informatica. E’ in questo scenario che nasce, con legge riforma dell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza, la Polizia Postale e delle Comunicazioni, quale “specialità” della Polizia di Stato all’avanguardia nell’azione di prevenzione e contrasto della criminalità informatica e a garanzia dei valori costituzionali della segretezza della corrispondenza e della libertà di ogni forma di comunicazione.
Il principale sforzo operativo della Polizia Postale e delle Comunicazioni è nella direzione del continuo adeguamento della propria risposta alle nuove frontiere tecnologiche della delinquenza.

Il Servizio centrale delle polizia postale e delle comunicazioni ha sede a Roma e coordina 20 compartimenti regionali e 80 sezioni territoriali. Un’organizzazione che permette una presenza diffusa su tutto il territorio nazionale. Sono circa 2.000 gli uomini e le donne del Dipartimento di Pubblica Sicurezza che mettono a disposizione della Specialità le loro qualifiche professionali, le approfondite conoscenze informatiche e le loro esperienze di polizia giudiziaria.

Andremo a contrastare gli attacchi Hacker che nell’ultimo anno agli imprenditori italiani sono costati 9 miliardi che non dovranno più spendere e potranno utilizzarli per innovazione, ricerca e posti di lavoro.

Creeremo una squadra incredibile implementeremo 7.978 ethical hacker una/o per Comune:

La mancanza di confini e l’articolata distribuzione di Internet impongono alle forze di polizia dei singoli Paesi una presenza capillare non solo sul territorio nazionale, ma anche una collaborazione a livello internazionale che assicura la perseguibilità dell’autore di un eventuale reato commesso attraverso la rete.

Il Servizio costituisce il punto di contatto dell’Italia con gli uffici di polizia dei Paesi aderenti al G8 e che si occupano di crimini informatici.

Pilastro fondamentale della divisione operativa è la sezione dedicata alle collaborazioni internazionali impegnata con omologhi Uffici di Polizia stranieri nel contrasto al Cybercrime.
Inoltre è stata costituita all’interno del Servizio, l’Unità d’analisi del crimine informatico (U.A.C.I.) che studia e analizza il fenomeno del computer crime in collaborazione con i maggiori istituti universitari italiani.

I compartimenti territoriali hanno un’organizzazione analoga a quella del Servizio, ma con un profilo più operativo e maggiormente legato al territorio di competenza. I compartimenti gestiscono i casi e le emergenze che nascono dalle denunce fatte dai cittadini attraverso la hot line della Polizia Postale delle Comunicazioni.

Per rendere più incisiva la strategia di contrasto al crimine informatico laPolizia Postale delle Comunicazioni partecipa, con alcuni suoi rappresentanti, a gruppi di lavoro permanenti, istituiti dal Governo o da organismi internazionali, tra cui il “Gruppo Interministeriale per la sicurezza delle reti”, il “G8”, la Comunità Europea, il “Consiglio d’Europa”, l'”OCSE”, l’Interpol, l’Europol. Inoltre collabora con le istituzioni (tra cui Ministero delle Comunicazioni e l’Autorità garante per le comunicazioni) e gli operatori privati che si occupano di comunicazioni in genere.

La nostra Costituzione deve essere rispettata anche nella rete:

Oltre a proteggere, tutelare il cittadino la Polizia Postale delle Comunicazioni svolgerà tutte le funzioni della Polizia (off line) interagendo tra di loro e a livello internazionale.

A livello operativo il Servizio è organizzato in distinte aree d’intervento quali:

Pedopornografia: attraverso il Centro Nazionale per il contrasto della pedopornografia su Internet la Polizia Postale e delle comunicazioni raccoglie segnalazioni, coordina le indagini sulla diffusione, in Internet o tramite altre reti di comunicazione, delle immagini di violenza sessuale sui minori e stila le black list dei siti web pedofili.
Cyberterrorismo: una qualificata squadra di investigatori monitora costantemente la rete Internet e conduce indagini specialistiche sul sempre più diffuso utilizzo delle nuove tecnologie di comunicazione da parte dei gruppi antagonisti ed eversivi nazionali e stranieri.
Copyright: i circuiti di condivisione di file (file-sharing) e i numerosi altri servizi Internet che consentono la circolazione di opere dell’ingegno hanno contribuito alla diffusione illegale di file e hanno imposto un’attenzione operativa costante al fenomeno.
Hacking: tutti coloro che utilizzano la Rete Internet per danneggiare o per colpire, tramite la stessa, obiettivi a essa correlati sono oggetto di attenzione da parte degli investigatori.
Protezione delle Infrastrutture Critiche del Paese: le aziende e gli enti che sostengono e garantiscono il funzionamento del Paese mediante reti e servizi informatici o telematici vengono monitorati e protetti da attacchi informatici attraverso l’azione di un’equipe di investigatoti specializzati nel contrasto del cyber crime, appartenenti al C.N.A.I.P.I.C. – Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la protezione delle Infrastrutture Critiche
E-banking: le nuove frontiere del commercio e della circolazione di denaro impongono un puntuale monitoraggio delle risorse tecnologiche correlate con la finalità di garantirne la sicurezza.
Analisi criminologica dei fenomeni emergenti: una qualificata equipe di psicologi e investigatori analizza ed elabora dati relativi alle nuove frontiere del crimine informatico, ponendo il sapere clinico e criminologico delle scienze sociali al servizio di una più efficace azione di prevenzione e repressione dei reati informatici.
Giochi e scommesse on line: attraverso il monitoraggio della Rete e un’attenta analisi dei siti dedicati si individuano le attività non autorizzate dal Ministero delle Finanze – Amministrazione autonoma monopoli di Stato.

PROTEGGERE LA LIBERTÀ DEGLI ITALIANI.

UN ITALIANO DEVE VOTARE

UN PAESE PER LA PACE

La nostra Costituzione deve essere rispettata anche nella rete:

Andremo a costruire il più grande esercito per la Pace del Mondo con quasi 10.000 ethical hacker.

Questo per contrastare le operazioni di guerra informatica e terrorismo

Attacchi ai sistemi
• paralisi totale degli elaboratori o semplici malfunzionamenti;
• modifiche al software di base;
• danneggiamento di programmi applicativi;
• installazione di procedure malefiche;
• interruzione fraudolenta di assistenza e manutenzione.

Attacchi alle informazioni
• cancellazione;
• alterazione / modifica del contenuto degli archivi;
• inserimento indebito dei dati;
• copia abusiva / furto di elementi di conoscenza.

Attacchi alle reti
• blocco del traffico telematico;
• deviazione delle richieste fatte a terminale su archivi clonati e modificati residenti su elaboratori diversi da quello originale;
• intercettazione delle comunicazioni autorizzate;
• introduzione di comunicazioni indebite mirate a disturbare;
• distruzione di siti famosi.

Video sorveglianza con riconoscimento facciale delle principali zone sensibili d’Italia: aeroporti, porti, stazioni, piazze, ecc. per contrastare la lotta al terrorismo.

Tutti dobbiamo partecipare attivamente alla vita dello Stato:

Principio democratico e lavorista:

Lavoro: attraverso il quale tutte le persone contribuiscono allo sviluppo politico, economico e sociale dello Stato.

Democratico: tutte le persone partecipano attivamente alla vita dello stato tramite strumenti di democrazia diretta referendum o indiretta (elezioni dei propri rappresentanti).

È un Nostro diritto votare e scegliere cosa fare per l’Italia e gli italiani, non è l’uomo politico, il partito o quello che leggiamo. La domanda che ci dobbiamo fare è semplice: mi propongono quello che serve subito all’Italia e agli italiani?

Per eliminare la brutta politica, riprendere i nostri diritti e attuare tutto quello scritto in questo sito dobbiamo avere il 50% dei voti + 1. Aiutaci e aiutati per l’Italia e gli italiani.

Vivere in un Paese in pace con se stesso e con gli altri:

La Pace è contagiosa, la possiamo diffondere attraverso:

  • i nostri nonni, dai quali possiamo ereditare i valori e l’esperienza
  • le arti: musica, teatro, cinema, …
  • le religioni
  • l’integrazione

(art. 11 Costituzione) l’Italia considera la guerra solo come forma di difesa della libertà e della democrazia e non come forma d’attacco, risolvendo i propri problemi con gli altri stati attraverso accordi. L’Italia ha limitato la propria sovranità per entrare a far parte dell’ONU e dell’UE.

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