Codice etico

Codice di comportamento del Movimento per la Gente Onesta

Approvato dall’assemblea del consiglio direttivo

Articolo 1: Il codice di comportamento

1) Il presente Codice di comportamento del Movimento Per la Gente Onesta è suscettibile di modifiche, aggiornamenti ed integrazioni per mantenerlo sempre di attualità in base al mutamento della società, degli usi e costumi che si evolvono, delle disposizioni di legge e del Movimento che all’occorrenza vengono varate; dette modifiche  saranno di volta in volta communicate agli iscritti con tutti mezzi e le tecnologie di cui il Movimento dispone.

2) Possono essere iscritti al Movimento Gente Onesta ed assumono gli stessi diritti e gli stessi obblighi i cittadini italiani di sesso femminile, maschile e di qualsiasi identità di genere, di maggiore età che ne abbiano fatto richiesta sia attraverso incaricati, referenti, sedi ed uffici locali del Movimento, in rete secondo le procedure previste sul portale  HYPERLINK “http://www.movimentogenteonesta.org/”www.movimentogenteonesta.org. Sui candidati all’iscrizione il Movimento prima dell’ammissione si riserva di accertare che i soggetti richiedenti siano in linea con i criteri previsti dallo statuto del Movimento

Tutti i processi di identificazione dei candidati iscritti al Movimento  e  l’accettazione vengono svolti dai responsabili o dagli incaricati dal Movimento nel rispetto della normativa sulla riservatezza e sulla protezione dei dati personali.

Al termine dei controlli ed all’atto dell’accetazione da parte degli organi competenti del Movimento la procedura di iscrizione si conclude con comunicazione che viene inviata all’indirizzo email indicato nella domanda di iscrizione, tutto il processo è rapido ma potrà avere anche una durata massima di 6 mesi dall’inoltro della domanda di iscrizione.

In caso di diniego dell’iscrizione il Movimento lo comunicherà all’indirizzo email indicato nella domanda di iscrizione specificando anche i motivi di tale diniego.

Articolo 2: partecipazione degli iscritti alla vita del Movimento

Ferme restando le norme previste dallo Statuto del Movimento Per la Gente Onesta, sulle quali il presente Codice si basa per diventarne estensione ed aggiornamento costante, gli iscritti al Movimento si impegnano ad adottare le regole di comportamento nel seguito indicate:

Contribuire personalmente o con propri mezzi, accettati dal Movimento, nell’ambito della politica delle istituzioni, negli ambienti di vita, socialità e di lavoro, per contribuire fattivamente alla diffusione ed all’affermazione degli ideali e dei programmi politici del Movimento Per la Gente Onesta.

Le iniziative individuali o quelle poste in atto attraverso organizzazioni dell’iscritto così come ogni azione politica dovranno essere ispirate a criteri di oggettività, trasparenza ed onestà impegnandosi e devono comunque essere finalizzate al perseguimento del bene comune.

L’iscritto al Movimento Per la Gente Onesta non potrà essere iscritto o comunque patecipare o fare parte in qualsiasi forma, anche per interposta persona e durante il suo periodo di iscrizione ad altro partito politico, movimento, associazione gruppo od organizzazione politica senza il preventivo assenso della dirigenza o dell’organo preposto al controllo dei comportamenti del Movimento.

All’iscritto è vietato aderire ad associazioni o movimenti che si pongano in contrasto con le leggi della Repubblica Italiana e con gli ideali etici e politici del Movimento Per la Gente Onesta.

 All’iscritto è fatto divieto di iscriversi e di prendere parte in qualsiasi forma  alla vita di associazioni segrete di qualsiasi genere, nel rispetto delle disposizioni di legge in vigore.

L’iscritto o chiunque voglia sostenere e promuovere il  Movimento offrendo supporto finanziario, sia al Movimento centrale, che alle sue strutture territoriali o collegate dovrà farlo nel rispetto della normativa di riferimento, inoltre qualsiasi donazione o finanziamento dovranno essere preventivamente poste all’attenzione della dirigenza del Movimento o degli organi preposti ed incaricati al controllo della provenienza di detti fondi.

Articolo 3: Il comportamento richiesto ai candidati ed agli eletti

Ferme restando le norme previste dallo Statuto del Movimento Per la Gente Onesta chi desidera candidarsi e chi viene eletto dovrà rispettare le seguenti linee guida generali e quelle particolari che di volta in volta saranno decise dal Movimento attraverso gli strumenti decisionali democratici posti in essere. 

Gli iscritti che desiderano candidarsi ad incarichi politici, incarichi pubblici o quanto altro comporti campagne di sensibilizzazione, propaganda, divulgazione e personal branding, in modo particolare se ciò viene realizzato a fronte di un budget economico da spendere, dovrà farlo esclusivamente affidando, con apposito contratto, la gestione della propria immagine di politico, la propaganda elettorale personale, pubblicità e l’organizzazione di eventi propagnadistici o di qualsiasi tipo attraverso gli inaricati o le strutture incaricate dal Movimento.

Tali incaricati o strutture anche terze saranno deputate alla formazione del candidato, al controllo della coerenza di informazione che dovrà essere in linea con gli ideali del Movimento.

  Detti incaricati svolgeranno anche tutte le azioni possibili per effettuare controlli  sui fondi disponibili al fine di accertare che tutti i fondi impiegati per questi processi, sia in entrata che in uscita, siano di provenienza lecita ed opportuna nel rispetto degli ideali del  Movimento.

  Gli incaricati o le strutture incaricate dovranno assistere il candidato nella stesura di trasparenti rendicontazioni riguardanti qualsiasi movimentazione dei fondi disponibili (es.: spese o investimenti a titolo oneroso di quasiasi tipo), il candidato non potrà contrarre debiti di qualsiasi natura che impegnino il Movimento o sè stesso senza il preventivo assenso scritto degli  incaricati o delle strutture incaricate.

Nel caso di avanzi di fondi al termine di ogni rendicontazione, questi fondi dovranno essere devoluti al Movimento, in quanto raccolti spendendo il suo nome.

E’ vietata qualsiasi movimentazione finanziaria che non abbia la dovuta documentazione di appoggio.

Linee guida di massima per l’eletto – Gruppi Parlamentari -: Oltre a quanto previsto nello statuto e dalle direttive del Movimento, nel caso di elezione i parlamentari eletti nelle file del Movimento Gente Onesta dovranno formare un gruppo parlamentare sia al Senato che alla Camera con il nome  Movimento Gente Onesta. E’ vietato l’utilizzo di altri appellativi o sigle.

Gli incarichi nelle commissioni parlamentari o qualsiasi incarico istituzionale delle due Camere verranno decisi unicamente a maggioranza dei parlamentari riuniti di Camera e Senato

I gruppi parlamentari del Movimento Per la Gente Onesta non dovranno associarsi con altri partiti o coalizioni o gruppi se non per votazioni su punti condivisi e comunque rispettosi delle linee di principio ed ideali che ispirano il Movimento.

I parlamentari del Movimento Per la Gente Onesta dovranno operare sempre per la massima attuazione del Programma Movimento e promuoveranno proposte di legge con qualsiasi modalità possibile in virtù del loro ruolo.

I parlamentari nello svolgre le loro attività sono sempre tenuti al rispetto dello Statuto del Movimento ed alle direttive impartite dal movimento stesso.

Gli eletti dovranno rinunciare o astenersi dall’assumere incarichi o prendere decisioni che possano avere una diretta influenza, sul patrimonio personale, del proprio nucleo familiare, dei conviventi, parenti o affini  se in evidente conflitto di interessi

Obblighi di comunicazione: Gli eletti devono comunicare all’organo di garanzia o alla dirigenza territorialmente competente, ai sensi dello Statuto, le situazioni personali che siano o che possano produrre un conflitto di interessi di qualsiasi natura. Devono comunicare altresì situazioni che possano condizionare l’attività del partito o lederne l’immagine pubblica.

Espulsione dai gruppi parlamentari: i parlamentatari eletti sia al Senato che alla Camera potranno, per palesi violazioni del codice di comportamento, essere espulsi.

Chiunque abbia prove a suffragio di violazioni potrà chiedere l’espulsione dai gruppi parlamentari dell’eletto in questione; tale espulsione, qualora approvata dalla dirigenza, dovrà essere ratificata dagli iscritti attraverso l’utilizzo del sito del Movimento che sarà dotato delle funzioni tecnologiche per ricevere online votazioni e interrogazioni agli iscitti.

Articolo 4: Il comportamento richiesto ai candidati ed agli eletti in caso di situazioni inquisitorie da parte della giustizia, rinvii a giudizio, sentenze di qualsiasi grado, ecc…

Condizioni ostative alla candidatura e obbligo di dimissioni

1. Le donne e gli uomini del Partito si impegnano a non candidare, ad ogni tipo di elezione – anche di carattere interno al partito – coloro nei cui confronti, alla data di pubblicazione della convocazione dei comizi elettorali, sia stato:

a) emesso decreto che dispone il giudizio;

b) emessa misura cautelare personale non annullata in sede di impugnazione;

c) emessa sentenza di condanna, ancorché non definitiva, ovvero a seguito di patteggiamento; per un reato di mafia, di criminalità organizzata o contro la libertà personale e la personalità individuale; per un delitto per cui sia previsto l’arresto obbligatorio in flagranza; per sfruttamento della prostituzione; per omicidio colposo derivante dall’inosservanza della normativa in materia di sicurezza sul lavoro.

2. Le donne e gli uomini del Partito si impegnano a non candidare, ad ogni tipo di elezione – anche di carattere interno al partito -, coloro nei cui confronti, alla data di pubblicazione della convocazione dei comizi elettorali, ricorra una delle seguenti condizioni:

a) sia stata emessa sentenza di condanna, ancorché non definitiva ovvero a seguito di patteggiamento, per delitti di corruzione nelle diverse forme previste e di concussione;

b) sia stata emessa sentenza di condanna definitiva, anche a seguito di patteggiamento, per reati inerenti a fatti che presentino per modalità di esecuzione o conseguenze, carattere di particolare gravità ;

c) sia stata disposta l’applicazione di misure di prevenzione personali o patrimoniali, ancorché non definitive, previste dalla legge antimafia, ovvero siano stati imposti divieti, sospensioni e decadenze ai sensi della medesima normativa;

3. Le condizioni ostative alla candidatura vengono meno in caso di sentenza definitiva di proscioglimento, di intervenuta riabilitazione o di annullamento delle misure di cui al comma 2 lett. c).

4. Le donne e gli uomini del Partito si impegnano a non candidare, ad ogni tipo di elezione – anche di carattere interno al partito -:

a) i proprietari o coloro che ricoprano incarichi di presidente o di amministratore delegato di imprese che operano a livello nazionale nel settore della informazione, ovvero il loro coniuge, parenti o affini;

b) i proprietari ovvero coloro che ricoprano incarichi di presidente o di amministratore delegato di imprese che operano nel settore della informazione a livello locale, nel caso in cui l’organo di garanzia territorialmente competente previsto dallo Statuto accerti che – per il rilievo dell’attività dell’impresa – si possa determinare un sostegno privilegiato a loro esclusivo vantaggio.

Ove sopravvengano le condizioni di cui ai commi precedenti, gli eletti, i titolari di incarichi all’interno del partito, ovvero il personale di nomina politica, rassegnano le dimissioni dal relativo incarico.

Ogni candidato sottoscrive lo statuto del Partito Per la  Gente Onesta.

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